Si dice che un'esperienza non debba essere sempre positiva, soprattutto quando è profonda. Beh, il mio weekend con papà è stato "profondo" come la neve nei Tatra. Papà, seppur con qualche esitazione, ha accettato la mia proposta di trascorrere il fine settimana al rifugio Téryho chata. Lui aveva già il suo zaino, ma il mio Variant 52 mi sembrava un po' troppo robusto per un weekend nei Tatra, dove non è necessario portarsi dietro materassino e sacco a pelo. Così ho iniziato a cercare uno zaino da arrampicata con un volume meno generoso, ma ricco di quegli accessori che amo tanto nel marchio Osprey. Ho puntato gli occhi sul Mutant 38 e sul Variant 37, che purtroppo non era più disponibile, quindi ho provato il "Mutant". E non è stata affatto una cattiva scelta!
| Vantaggi | Svantaggi |
|---|---|
| + pesa solo 1,19 kg (riducibile a 810 g) | - scomparto unico, non è un vero svantaggio, ma... |
| + comodo anche con carichi pesanti (se regolato bene) | - manca la coulisse sul corpo dello zaino (da acquistare a parte) |
| + coperchio rimovibile e attacco per corda | - punte delle piccozze esposte (rischio danni) |
| + grande quantità di accessori da arrampicata | - prezzo più alto, sebbene inferiore al Variant |
| + rete per casco | |
| + cinghie di compressione su tutto il perimetro | |
| + è bello esteticamente |

Un compagno affidabile per la montagna, lo scialpinismo e l'arrampicata su roccia.
Variabilità ad ogni passo
Lo zaino è davvero leggero, pesa solo 1,19 kg, un peso fantastico per le sue dimensioni. E non è tutto: puoi ridurre il peso di altri 380 g rimuovendo il coperchio superiore, fissato con quattro fibbie. A chiudere lo zaino senza coperchio ci pensa il sistema FlapJacket™, che protegge dal maltempo. Rimuovendo la piastra in HDPE con rinforzo in alluminio, il peso scende a soli 810 g, ma lo schienale risulterà meno comodo e rigido. Rimuovendo il coperchio non perderai comunque la tasca per i piccoli oggetti, presente anche all'interno del FlapJacket.

Schienale eccellente

Il sistema dorsale, pur sembrando traforato, è ben ventilato e la neve non vi aderisce quasi per nulla. Gli spallacci sono comodi, imbottiti con una schiuma morbida che riduce il peso senza sacrificare il comfort. A differenza di altri zaini da arrampicata, il Mutant dispone di pratiche cinghie di bilanciamento.
La cintura in vita è cucita al corpo dello zaino. È abbastanza larga, relativamente corta e non imbottita, il che facilita i movimenti. Non è rimovibile, ma grazie all'assenza di schiuma rigida, è facile fissarla al corpo dello zaino se dovesse dare fastidio.
Sui lati della cintura ci sono due grandi anelli portamateriale. Rispetto al modello Variant, il Mutant ha anche passanti per Caritool, per agganciare ancora più attrezzatura.

Accessori ovunque
Per quanto riguarda l'attacco della piccozza, è un po' diverso rispetto al Variant. Il sistema di passaggio della punta attraverso l'occhiello in tessuto è, a mio avviso, meno efficace.
Il tessuto PU resistente sul pannello frontale sembra robusto, ma è più soggetto a danni rispetto al Variant. Nel Mutant, la piccozza è solo infilata, quindi se lo zaino è pieno, la punta preme contro il corpo dello zaino. Ho usato una piccozza da turismo Grivel Air Tech Evolution, che ha un manico leggermente curvo.
Ti piacerà sicuramente la piccola fibbia elastica chiamata Dual ToolLock™, che funge da ancora. Il manico si fissa poi con il classico Alpinclip.


Se sei un appassionato di scialpinismo, apprezzerai il robusto passante per il fissaggio degli sci. Anche se il Mutant non è uno zaino puramente da scialpinismo, è perfetto per l'uso con piccozze e ramponi. Se non sei uno scialpinista, puoi usare i passanti per fissare altro materiale.
È un peccato che Osprey non fornisca una corda elastica da intrecciare sui passanti frontali per creare una rete. Tuttavia, questo accessorio può essere acquistato separatamente e lo consiglio vivamente.



Verdetto finale
Sullo zaino mancano tasche laterali in rete più capienti per le borracce. All'interno c'è una tasca per la sacca idrica con uscita per il tubo. Se usi il Mutant per scialpinismo, avresti bisogno di uno spazio per pala e sonda da valanga, che non è previsto essendo uno zaino a scomparto unico. Il problema si risolve con i passanti elastici, ma non essendo inclusi, questa è la sua debolezza principale.

Un grande plus del Mutant, che manca sul Variant, è che il coperchio ha due tasche con zip. La prima è spaziosa, ideale per portafoglio, torcia frontale o guanti. La seconda tasca più piccola nasconde una rete per il casco. È un peccato che la cinghia della rete non sia regolabile con una compressione precisa, ma se posizioni il casco correttamente, è molto stabile.
Il corpo dello zaino è ben fissato da cinghie di compressione che stringono il contenuto su tutta l'altezza. Puoi usarle anche per fissare altro materiale, come i ramponi.
In sintesi, il Mutant 38 è uno zaino affidabile con un volume solido, un design curato e uno schienale confortevole, ideale per ogni appassionato di outdoor. È un ottimo investimento. Semplicemente Osprey.
Autore: Honza Kaděra
Foto: ospreyeurope.com, archivio di Honza Kaděra